3 Aprile 2025
PLR

Il parco fitness di via Ferri a Lugano

Il parco fitness di via Ferri a Lugano

Gli abitanti di Molino Nuovo, a Lugano, dopo un paio di anni di attesa dovuti ai lavori di rimodernamento, sono potuti ritornare in possesso di un prezioso angolo del loro quartiere, il parco rionale di via Ferri. Ad un anno dalla sua riapertura vorrei tracciare un bilancio riguardo il progetto realizzato. Possiamo dire che questo è un parco rivoluzionario per la città, definendolo “fitness”. Vediamo perché. Le funzionali (e comode) panchine di legno sono state sostituite da rigidi e lunghi blocchi di cemento, senza supporto lombare tanto caro a nonni e mamme (ma non solo a loro), che offrono una fredda seduta in inverno ed una altrettanto calorosa in estate. Glutei forti, addominali scolpiti ed una schiena sana si formeranno di sicuro agli stoici frequentatori. Certamente queste sedute hanno il vantaggio di non necessitare di manutenzione, così come i nuovi enormi marciapiedi di cemento a lato del campo di calcio. Una bella isola di calore che male si combina con quanto dipinto nella presentazione dei lavori, dove si immaginava (e tutt’ora dobbiamo continuare a farlo) un’area verde “atta a preservare il patrimonio ambientale, naturale proseguimento della vegetazione sul Cassarate”. Sudare fa bene, dimagrire è salutare. Le poche zone d’ombra sono quelle dei due alberi superstiti sull’unico dosso verde rimasto dal precedente giardino, circondato ora dal nuovo parco giochi, il cui calpestio è fatto da piccola ghiaia che entra facilmente nelle scarpe dei bambini. Ecco servito un piacevole massaggio tonificante ai teneri piedini. Finito lo slalom tra i pali bianchi degni di un memoriale ai caduti, l’ultimo esercizio fisico è quello dei muscoli oculari, da mantenere in perfetta efficienza. Grazie alla totale assenza di illuminazione i nostri ragazzi svilupperanno una vista degna di un gatto. Ringrazia chi vuole approfittare di qualche zona buia. Diverse sono infatti le segnalazioni arrivate alla Commissione di quartiere, polizia ed uffici competenti riguardo atti vandalici (soprattutto subito dopo la riapertura) ed uso improprio degli spazi. Tutto molto diverso dal nuovo parco in via Brentani (stesso quartiere, distante 300 mt.), realizzato in collaborazione con i privati, la cui fruibilità, bellezza ed ergonomia non tiene il passo con il parco fitness di via Ferri. In ogni caso per loro l’ingresso in via Ferri è sempre aperto. Ma fate presto. Dopo le 17.00 è tutto buio.

Carlo Regondi

Pres.Soc.liberale radicale Molino Nuovo

Condividi
Avatar photo
Autore

Carlo Regondi